IL MONTALE - Edil Loma Costruzioni Edili e Ristrutturazioni

  • Home
  • Realizzazioni
  • RISTRUTTURAZIONI E RISANAMENTI CONSERVATIVI
  • IL MONTALE

IL MONTALE


Anno: 2024 - Luogo: URBINO IL MONTALE

Il fabbricato oggetto dell’intervento è situato in Comune di Urbino, via Bonconte da Montefeltro, ed è individuato dal PRG del Comune di Urbino, all’esterno delle aree urbanizzate, in zona urbana di interesse storico e classificato nella Tavola B3 (Urbino Nord) con denominazione A6. L’immobile risulta censito al fg.33 del Catasto Pontificio del 1813 e per le sue caratteristiche risulta essere di rilevanza storica; l’immobile pertanto è equiparato agli edifici del centro storico urbinate. E’ stata eseguita presso l’Archivio di Stato di Urbino e di Pesaro un’indagine conoscitiva che ci ha portato a conoscenza dei passaggi di proprietà succeduti a partire dall’anno 1813 fino al 1950. Fra le varie ditte proprietarie, risulta che dall’agosto 1893 fino all’aprile del 1949 l’edificio è stato di proprietà della famiglia Baiardi; infatti, da una attenta analisi delle decorazioni murali presenti all’interno dell’edificio di evidente fattura tipica “Urbinate” degli anni 1910-20, vi sono elementi che concorrono a stabilire il periodo in cui lo stesso è stato oggetto di un rilevante intervento architettonico. Presumibilmente attorno ai primi anni del 1900, l’edificio dovrebbe aver subito un intervento sia strutturale, dedotto dalla presenza di numerose catene e chiavi in acciaio inserite nella struttura muraria per il consolidamento della stessa la cui fattura richiama il periodo, sia architettonico dedotto dalla presenza di decorazioni murali presenti nei vani più importanti del corpo principale dell’edificio. Successivamente nel 2002, con un intervento di straordinaria manutenzione legittimato con Autorizzazione n.60 del 18/06/2002, si è intervenuto su tutta la copertura dell’edificio. In seguito nel 2016 è stata presentata la SCIA prot.3424 del 16/02/2016 per interventi di consolidamento delle fondazioni che non sono stati poi completati. L’edificio è composto da due unità immobiliari a destinazione residenziale; al corpo principale (sub 1) si accede direttamente dal viale di accesso presente mentre il corpo secondario (sub 2) è posto in posizione retrostante a cui si accede lateralmente rispetto alla configurazione dell’edificio stesso. I due corpi sono fra di loro interconnessi per la compenetrazione di alcuni vani posti ai piani. Il fabbricato poggia su un terreno tufaceo ed è realizzato con una struttura muraria in laterizio a sacco, i solai di piano in prevalenza sono realizzati con struttura portante principale e orditura secondaria in legno, pavimento in laterizio, il solaio di copertura è realizzato con struttura in legno e manto di copertura in coppi. Esternamente l’edificio si presenta con paramento murario a vista. L’intervento proposto con il presente progetto, nel rispetto delle normative vigenti, ha come scopo il recupero funzionale come residenza dell’intero edificio con il mantenimento dei nuclei abitativi esistenti e apportando modifiche confacenti alle esigenze della proprietà. - Le scelte progettuali saranno subordinate alla verifica strutturale nel rispetto della normativa sismica vigente e pertanto. si vuole intervenire con la messa a nudo delle strutture verticali e risanarle col metodo del cuci-scuci; si prevedono inoltre interventi mirati utilizzando materiali performanti quali resine con fibre di carbonio, interventi di normale consolidamento quali intonaci armati, telai in acciaio in corrispondenza delle aperture nelle murature portanti. - Nel rifacimento dei solai, volendo ove possibile mantenere l’esistente struttura portante in legno, saranno utilizzati dei connettori in acciaio di collegamento fra le travi in legno e la soprastante nuova soletta armata e fibro rinforzata. - Saranno verificate nel dettaglio le fondazioni e verrà completato l’intervento di consolidamento, iniziato nel 2016, che interessa anche un angolo dell’edificio principale in cui si sono verificati dei cedimenti della struttura muraria; si prevede pertanto la realizzazione di una sottofondazione interna ed esterna a supporto e collegamento dei micropali realizzati. - Al piano terra del corpo principale è previsto il rifacimento del solaio di calpestio del vano lavanderia mantenendo la quota esistente. - Per dotare i vani di una adeguata illuminazione e ventilazione si propongono, ove possibile, nuove aperture oppure la riapertura di quelle preesistenti (vano studio piano terra e bagni piano terra e primo nel retro del corpo secondario) o la modifica delle esistenti. Le nuove aperture e le modifiche di quelle esistenti saranno realizzate nelle pareti ove non vi è la presenza di decorazioni murali nel rispetto delle proporzioni, della composizione prospettica e dell’unitarietà dei prospetti interessati. - Al piano rialzato del corpo secondario, per creare un collegamento fra la zona giorno ed il terrazzo adiacente (che risulta essere la copertura del sottostante garage), si vuole modificare l’apertura esistente consentendo di fuoriuscire e realizzare un elemento di collegamento; la struttura di collegamento del balcone sarà in acciaio e vetro strutturale (vedi particolare nella tavola 5). - La nuova suddivisione interna di progetto, per il collegamento fra il piano rialzato e il piano primo del corpo secondario, necessita della realizzazione di una nuova scala che sarà realizzata con struttura in acciaio. - Nel corpo secondario si vuole rifare il solaio del piano primo per riportare tutto alla stessa quota. - Nel corpo principale si vuole mantenere la suddivisione esistente e recuperare tutte le decorazioni murali presenti nei controsoffitti dei vani abitativi. - Allo scopo di evitare dispersioni termiche, si vuole isolare l’intero edificio con coibenti termici che permetterebbero di migliorarne il benessere, ridurre i consumi energetici e perseguire una riqualificazione energetica. Si prevede pertanto di realizzare una contro parete perimetrale interna con interposto isolamento termico come previsto dalla normativa vigente. - Sia le contro pareti perimetrali che le nuove pareti di suddivisione interna saranno realizzate utilizzando pannelli in cartongesso. - Si prevede la sostituzione degli infissi esistenti con nuovi infissi sempre in legno ma con caratteristiche performanti ed a taglio termico. - La copertura non sarà interessata dall’intervento in quanto di recente realizzazione. - Al piano terra in adiacenza al corpo secondario dell’edificio vi sono due corpi accessori che si prevede di utilizzare come garage e che versano in avanzato stato di degrado; pertanto in adeguamento alla normativa sismica vigente è prevista lo loro demolizione e ricostruzione. Attualmente uno dei due corpi accessori, e precisamente quello posto lateralmente all’edificio, è costituito da una struttura portante perimetrale muraria in laterizio intonacato e copertura piana con soletta in calcestruzzo armato; dopo la demolizione si prevede la ricostruzione mantenendo le stesse finiture attuali. Il secondo corpo accessorio, quello posto sul retro dell’edificio, è attualmente realizzato con muratura mista laterizio e pietra su un lato e laterizio di scarsa fattura sugli altri lati; la copertura a falda risulta realizzata con travetti in cemento, tavelloni e manto di copertura in coppi. Di questo secondo corpo accessorio se ne prevede la ricostruzione con diminuzione nelle dimensioni della volumetria e con finitura esterna delle murature in laterizio a vista. - L’unità individuata con il subalterno 3, posta al piano seminterrato sul retro dell’edificio, risulta in discrete condizioni e quindi non si prevedono in essa interventi strutturali. Sarà mantenuto l’utilizzo ad uso accessorio e si propone la modifica delle aperture esterne per una migliore fruizione dei vani. La proprietà comprende un vasto spazio esterno composto da un’ampia area a verde e da un viale alberato; tale viale ha inizio dall’ingresso posto su via Bonconte da Montefeltro e prosegue all’interno della proprietà suddividendosi in due percorsi: il primo costituisce il viale d’accesso all’abitazione ed il secondo si sviluppa ad anello attorno allo stesso. L’intervento proposto vuole rispettare i percorsi esistenti e mantenere tutte le alberature esistenti: si prevede pertanto solamente la ridefinizione dei contorni dei percorsi con un profilo più preciso. I percorsi carrabili saranno realizzati con massicciata in pietrisco e ghiaia mentre i percorsi pedonali, posti perimetralmente all’edificio, saranno rivestiti in lastre di pietra. E’ previsto il ripristino o la sostituzione nelle parti ammalorate della recinzione esistente alla proprietà realizzata con rete metallica.

Sei interessato?
  • chiama il numero
    (+39) 0722 2245
  • scrivi alla mail
    info@edil-loma.it
  • oppure vai al
    form di richiesta
  • EDIL LOMA
    di Cappelletti e Formica s.r.l.


    P.le Elisabetta Gonzaga, 22
    61029 Urbino
    Pesaro Urbino - Italy
  • CONTATTACI
    senza impegno


    Tel. 0722.2245 - 0722.350621
    Fax 0722.351196
    info@edil-loma.it
  • Richiedi un preventivo gratuito

P.IVA: 00673870416 - Privacy - Cookies

ID-lab siti web Novafeltria Rimini
  • realizzazioni
  • in vendita
  • Opere e servizi
  • Chi siamo
  • Monte Gridolfo
  • Qualità
  • info